foto dei Sacchi di Sabbia
1939
I Sacchi di Sabbia
presentazione | rassegna stampa | repliche


di Giovanni Guerrieri
realizzazione Giovanni Guerrieri e Giulia Gallo
con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano
collaborazione artistica Giulia Solano
collaborazione tecnica Federico Polacci
costumi Luisa Pucci
produzione I Sacchi di Sabbia in collaborazione con
Compagnia Sandro Lombardi, Teatro Sant’Andrea,
Sipario Aperto. Circuito Provinciale dei piccoli teatri
con il sostegno della Regione Toscana
 
“1939” è un “falso storico” alla ricerca della sua plausibilità.
Falso come tutti gli spettacoli, ha in più l’aggravante d’essere storico.
“1939” traccia i limiti della memoria, della rappresentazione nella consapevolezza che ogni indagine ed ogni relativa divulgazione rischia la “falsificazione”.
“1939”  s’ispira al “Principio di indeterminazione” di Heisenberg che regola le teorie delle particelle elementari in fisica, secondo il quale è impossibile conoscere “esattamente” lo stato di una particella perché una qualunque osservazione finisce per alterarlo.
In quanto storico“1939” include una storia: siamo in una piccola città di provincia  nel 1939, dove si aspetta con ansia e trepidazione la visita di un ministro. Si mormora che qualcuno progetti di uccidere Sua Eccellenza in uno spettacolare attentato in piazza...
Ma in quanto falso, “1939” include anche il noir, l’avventura (in senso salgariano), il cinematografo, il melò. E così la Storia raccontata rischia la fiction.
E noi a cercare di riviverla, di imitarla. O di sospenderla. Solo l’immobilità è parodia dell’azione. L’inerzia del corpo la suprema resistenza. La plausibilità si raggiunge solo con la complicità di chi guarda.