foto dello spettacolo Arturo UI
chi siamo
I Sacchi di Sabbia

Giovanni Guerrieri
Giulia Gallo
Vincenzo Illiano
Gabriele Carli
Federico Polacci
Giulia Solano


I Sacchi di Sabbia nascono a Pisa nel 1995.
Negli anni la Compagnia si è distinta sul piano nazionale, ricevendo importanti riconoscimenti per la particolarità di una ricerca improntata nella reinvenzione di una scena popolare contemporanea.
In perenne oscillazione tra tradizione e ricerca, tra comico e tragico, il lavoro di I Sacchi di Sabbia ha finito per concretizzarsi in un linguaggio in bilico tra le arti (arti visive, danza, musica), nella ricerca di luoghi performativi inconsueti, e sempre con uno sguardo vivo e attento al territorio in cui l'evento spettacolare è posto.

2000 PREMIO ETI "IL DEBUTTO DI AMLETO": ...per la misurata ironia, per l'equilibrio tra gli attori nella riappropriazione di un immaginario in bilico tra sacro e profano.

2001 PREMIO ETI "IL DEBUTTO DI AMLETO": ...a conferma di un'attitudine che coniuga presenza attoriale e drammaturgia di testo e di spazio, restituendo dignità  e nuova linfa alla migliore tradizione del teatro di strada.

2003 NOMINATION PREMIO UBU: ...per il loro intreccio di ironia, storia e metafisica.

2008 PREMIO SPECIALE UBU: I Sacchi di Sabbia, per il complesso di un'attività caratteristica dalla vivacità di una scrittura condotta con freschezza creativa e irridente, giunta con "Sandokan o la fine dell'avventura a un nuovo capitolo di una ricerca sincera, lunga e appassionata.

2011 PREMIO DELLA CRITICA: Con i Sacchi di Sabbia ogni spettacolo è una magnifica sorpresa: così anche il "Don Giovanni", una rigorosa partitura da Mozart, cantata "a cappella", una scelta di brani ritmati di suoni e gesti musicali, una soluzione sorprendente, capace d'incantare per la qualità , la grande intelligenza, la coinvolgente energia corale, e insieme divertire, facendo sorridere e ridere per le soluzioni inattese, le azioni interne al gruppo, astratte e surreali.
Impossibile definire I Sacchi di Sabbia - un gruppo toscano, formatosi a Pisa nel 1995 - chiuderli in una poetica data, circoscritta, motivo guida resta la loro creatività  multiforme, originale schioppettante, con produzioni spesso godibili a più livelli, ragazzi e adulti insieme.
Costante il bisogno di mettersi alla prova in forme nuove, affrontare ricerche, immaginare diverse soluzioni per spazi, materiali, tematiche: sempre con rigore, profondità  e leggerezza. Tante le produzioni di pregio che hanno saputo meritare alti riconoscimenti.
Esilarante "Sandokan", con Salgari in un miscuglio reale, concreto di verdure, uno spettacolo che non a caso si apre con i noti versi shakespeariani sul potere dell'immaginazione. Un lavoro d'artigianato che conquista altre/alte dimensioni: speciale poesia per esempio, indimenticabile, "Essedice", un dialogo profondo, altamente teatrale, con il grande autore di fumetti Gipi e l'essenziale tema del tempo. Ed ora Mozart, questo stupefacente "Don Giovanni".


2016 PREMIO "LO STRANIERO": Fondato nel 1995 a Pisa da un piccolo gruppo di amici raccolti intorno a Giovanni Guerrieri e Giulia Gallo, è un gruppo teatrale che ha saputo unire al minimalismo organizzativo quello di realizzazioni, semplici ma di una irresistibile vitalità, spiritose e spesso esilaranti, prima tra tutte un Sandokan e un Don Giovanni. La loro cifra è la leggerezza, una virtù che è rara in teatro come altrove in questi tempi pesanti, e che per questo è più gradita e apprezzata. Un teatro artigianale che sa costruire con il suo pubblico un legame immediatamente e cordialmente affettivo.