

I Sacchi di Sabbia sono un gruppo tosco-napoletano di “Comici dell’Arte”,
formatosi a Pisa nel 1995, in occasione dell’apertura di alcuni spazi
destinati a giovani gruppi teatrali.
Il gruppo è oggi molto attivo sul piano pedagogico e altrettanto determinato
nella reinvenzione di una scena popolare contemporanea.
Nel ’96 debutta Riccardo III, Buckinghàm e a’ malafemmena,
presentato nello stesso anno al Festival di Santarcangelo.
Nel ‘’98, nell’ambito del festival Volterrateatro, nasce
lo studio su Faust, Pauperis oratorium Christi. Lo spettacolo viene segnalato
dalla critica del progetto Eti “Il debutto di Amleto”, nel 2000.
Il gruppo realizza nel giugno del ‘99, in collaborazione con il Teatro
Sant’Andrea, uno spettacolo itinerante per la città, Il Conte,
Il santo e il Musico, da cui nasce Il teatrino di San Ranieri.
Realizzano nell’agosto 2001, in collaborazione con l’associazione
Evocava, l’evento spettacolo Marmocchio, ambientato in una cava di Marmo
sulle Apuane, con la partecipazione di Carlo Monni
A settembre 2001, iniziano il progetto Orfeo. Il lavoro definitivo, Orfeo.
Il respiro debutta a Luglio 2002 al Festival di Santarcangelo. Lo spettacolo
riceve una nomination al Premio UBU 2003 con la seguente motivazione: "Sacchi
di Sabbia (Orfeo) per il loro intrecci di ironia, storia e metafisica".
Nel 2003 la compagnia realizza "g", spettacolo sulla “gravità” del
quotidiano. "Tràgos" , che debutta nel luglio 2004 al Festival
di Santarcangelo, rappresenta la sintesi e la chiusura di questo percorso sul
quotidiano.