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scheda
tecnica
ideazione di Giovanni Guerrieri
con la collaborazione di Giulia Gallo, Enzo
Illiano, Gabriele Carli, Andrea Lancioni
con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo
Illiano,
produzione I Sacchi di Sabbia
in collaborazione con Santarcangelo dei Teatri,
Fondazione Teatro di Pisa, Santandrea Teatro di Pisa
con il sostegno della Regione Toscana
La vita e i suoi scricchiolii, i suoi piccoli affanni, la sua pesantezza, la
sua involontaria comicità.
La vita come in un film di Jacques Tati.
Un salotto, un nucleo familiare stralunato, gente che mangia, parla, guarda
la TV. Gente tanto compressa da sembrare “bidimensionale”. Tic,
goffi tentativi di liberarsi dalla routine, desideri mancati: questa è la
loro sostanza. La sostanza di cui son fatti gli incubi.
Vorrebbero danzare come nei film americani degli Anni Quaranta, danzare, danzare
spensierati e belli.
Vorrebbero assomigliare ai loro divi-divinità.
Vorrebbero. Ciascuno a suo modo, vorrebbero.
Questo è il dilemma.
I rumori che goffamente producono sono la colonna sonora della loro vita.
Stesso luogo, più tardi.
Stessi personaggi.
Fine del mondo e dei sogni. Abramo ed Isacco.
Si muore dal ridere.
Fine dello spettacolo.